Come si fa il gelato? Si impara all'università

Come si fa il gelato? Si impara all'università

Al via il primo corso Alma Mater.

Rimini, 23 marzo 2012 – Laurearsi in…coni. Tutto è pronto per il nuovo corso di formazione permanente “Il ciclo di produzione del gelato artigianale e le norme igieniche da rispettare”, istituito dall’Università di Bologna – Polo di Rimini in collaborazione con Carpigiani Gelato University. Si tratta, informa una nota, di un primato internazionale, che intende formare professionisti del settore con le adeguate conoscenze nel campo della produzione igienica mediante l’utilizzo di specifici macchinari e del valore nutrizionale.

E’ la prima volta nella storia che si realizza una partnership di questo tipo nel settore della gelateria artigianale, dando origine ad un corso di livello universitario. Il bando per iscriversi, da ieri, è online sul sito www.unibo.it: 49 le ore totali di lezioni, 7 i crediti formativi rilasciati a fine corso, unitamente ad un diploma ufficiale dell’Università. Il corso si articolerà in una parte teorica, tenuta al Polo di Rimini, e in una parte pratica condotta dal maestro Roberto Lobrano nella sede di Anzola dell’Emilia della Carpigiani Gelato University.

Leggi di più su Il Resto del Carlino

"La proclamo dottore in Gelato artigianale" L'arte del cono diventa un corso di laurea

"La proclamo dottore in Gelato artigianale" L'arte del cono diventa un corso di laurea

Ciclo di produzione e norme igieniche in lezioni promosse dall’Ateneo di Bologna e dal polo di Rimini, con parte pratica da svolgersi alla Carpigiani di Anzola. Che si appresta ad aprire un museo dedicato al fresco dessert.

Adesso occorre la laurea anche per il gelato. Non per mangiarlo, naturalmente, ma per farlo sì. Non è una battuta. E’ il nuovo corso di formazione permanente “Il ciclo di produzione del gelato artigianale e le norme igieniche da rispettare”, promosso dall’Università di Bologna – Polo di Rimini, in collaborazione con Carpigiani Gelato University che ha annunciato anche l’imminente apertura, entro l’estate, del Museo del Gelato ad Anzola dell’Emilia, vicino alla casa madre. Un corso anomalo, il primo del genere in Italia a livello universitario che “sfornerà” professionisti del settore dolciario con una doppia competenza: quella teorica tenuta dal polo romagnolo (fra i docenti Giorgio Cantelli Forti, Silvana Hrelia e Mirella Falconi), e quella pratica condotta dal maestro Roberto Lobrano nella sede di Anzola.

Leggi di più su La Repubblica