Formia: da Gretel Factory il saluto prima della pausa estiva

Formia: da Gretel Factory il saluto prima della pausa estiva

Gretel Factory non è solo una favola di un mondo incantato, è un sogno diventato realtà!

Fare della terra e del cibo che da essa si ricava un uso responsabile, sensibilizzando bambini e meno bambini, ad agire in modo e consapevole verso la natura, educandoli a comportarsi e a nutrirsi in modo semplice, con cibi sani e con la minima intermediazione possibile nella filiera produttiva.

Questo l’obiettivo principale del progetto Gretel Factory di Veronica Fedele, che nasce con lo scopo di recuperare il valore del cibo attraverso la conoscenza della territorialità e dell’origine dei prodotti, utilizzando marchi di qualità e materie prime a filiera ac-corta, per rendere il consumatore finale più consapevole nelle sue scelte alimentari.

Etica, dunque, nella filiera produttiva ma anche nella commercializzazione del prodotto: no al marketing industriale, no a imballaggi inquinanti, all’uso di addensanti non naturali, edulcoranti e conservanti.

Rispetto per l’ambiente, invece, per la salute dei consumatori e partecipazione attiva dei bambini anche nei processi di trasformazione del prodotto, per consentire la creazione di una propria coscienza morale nel consumatore di domani attraverso l’expertise e con il contributo professionale di esperti della nutrizione, maestri gelatieri e dolciari, esperti di comunicazione e professionisti di settore, tutti orientati nella stessa direzione:  “far star bene chi mangia i nostri prodotti.”

Queste le parole di Veronica e di Alfredo.

In pratica ed estrema sintesi la loro mission è: offrire un luogo dove poter veder nascere prodotti etici che fanno star bene.

La mattina, come per ogni tappa, c’è stata la formazione del personale di contatto,: due ore intense dove sono emersi tutti i valori fondamentali che sostengono questo bellissimo progetto.

La contestualizzazione del nostro evento di coinvolgimento del pubblico è fondamentale per renderlo un’esperienza unica e coinvolgente, sia per i clienti che per i ragazzi dello staff.

Questa è la diciannovesima tappa di questo primo tour dell’analisi sensoriale del gelato. Ora ci vuole una meritata pausa per ricaricarsi.

Ma il tour non è finito: ci saranno infatti altre quattro tappe a settembre:

  • 3 settembre Gelateria Mil Sabores (Pontenure – PC)
  • 6 settembre Zero.70 Café (Cagliari)
  • 10 settembre Bar Duomo  L’Aquilone (L’Aquila)
  • 12 settembre Il Dolce Sogno (Busto Arsizio – VA)
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