Prima tappa Il mondo del gelato on tour

Prima tappa Il mondo del gelato on tour

La cronaca

11 aprile 2019 ore 9,30 Firenze, piazza della Passera, una delle piazzette più caratteristiche dell’oltrarno di Firenze. Qui, all’angolo di via Toscanella 15r, c’è la piccola perla di Cinzia Otri: la gelateria della Passera, a pochi passi dal Caffe degli Artigiani.

Entrambi i locali sono gestiti in modo egregio dalla gentilezza e professionalità di Cinzia e da Marco Fanti con la collaborazione, per la gelateria, da Elena Argenti, Azumi Kikuki alla vendita e Paolo Barbieri alla produzione.

La gelateria è davvero piccola ma offre un ambiente accogliente e confortevole. Si entra e sembra di trovarsi a casa, accolti dal sorriso e da alcune prelibatezze davvero ricercate e inedite.

Il locale è tra i più conosciuti e frequentati di Firenze, sia da una clientela selezionata di amanti del gelato di qualità che da molti turisti. Sicuramente, oltre all’elevata qualità dell’offerta, anche il nome intelligentemente scelto da Cinzia, ha fatto la sua parte per rendere questo angolo, uno dei più conosciuti della città.

La nostra giornata di formazione è iniziata parlando di qualità e della sua percezione da parte dei clienti. Con le ragazze che si occupano del servizio abbiamo affrontato le tematiche di marketing legate a ciò che più interessa il consum-attore nella sua attuale ricerca dell’esperienza di acquisto.

Si è parlato del libro degli ingredienti e dell’importanza della comunicazione della trasparenza per conquistare la fiducia dei clienti migliori, quelli che condividono gli stessi valori e che si possono trasformare in ambasciatori del marchio, grazie al loro passaparola.

Con tutto il gruppo ci si è poi soffermati a identificare i valori che stanno alla base della mission di azienda e della corretta percezione del brand, della coerenza della comunicazione in tutti i touch points.

La mission di azienda della Gelateria della Passera è: OFFRIRE COSTANTEMENTE UN PRODOTTO GENUINO ed è proprio quello che fanno da tanti anni con grande soddisfazione.

Dopo una breve pausa per il pranzo presso il ristorantino affacciato sulla piazza, ci siamo dedicati alla produzione dei gusti di gelato che sarebbero di lì a poco diventati i protagonisti dell’analisi sensoriale del pomeriggio.

Alle 16,00 in punto la saletta interna del bistrot del Caffè degli Artigiani si è animata di curiosità ed aspettativa da parte della ventina di fortunati assaggiatori.

La prima parte del test verteva su una QDA, ovvero un’analisi qualitativa descrittiva, con l’obiettivo di identificare le differenze aromatiche di tre tipi di gelato che avevano delle variabili differenziali. Questa è la parte seria che andrà a raccogliere tutte le sensazioni percettive del pubblico in ciascuna delle tappe di questo tour in giro per l’Italia.

La seconda parte, più ludica ha messo in competizione il pubblico nell’identificazione degli ingredienti contenuti in altri due tipi di gelato, che i presenti hanno assaggiato al buio.

A presenziare all’evento c’era anche il segretario internazionale di Slow Food Raffaella Grana che ha supportato l’idea lanciata a gennaio della solidarietà commerciale verso le aziende agricole della Valpolcevera. Cinzia, che oltre al gelato fa anche ottimi primi, ha deciso di impiegare il basilico per preparare un eccezionale pesto, seguendo la ricetta del produttore Luciano Panetta, iniziando di fatto questa campagna con un grande slancio. Tra l’altro il basilico della Valpolcevera è considerato qualitativamente al pari di quello di Prà (anzi secondo Luciano è anche migliore!).

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