Sala e cucina: Il mondo del gelato il nuovo libro di Roberto Lobranogelateria

Sala e cucina: Il mondo del gelato il nuovo libro di Roberto Lobranogelateria

Il Mondo del gelato – storia, scienza, produzione, degustazione – scritto da Roberto Lobrano per Slow Food Editore, è un manuale per conoscere il gelato artigianale e le sue peculiarità, per imparare a degustarlo, a farlo e sceglierlo, per comunicarne i valori e farli apprezzare a un pubblico sempre più vasto e informato.

Roberto Lobrano, gelatiere per tradizione familiare, esperto di marketing e comunicazione, presidente dell’associazione Gelatieri per il Gelato, offre al lettore una panoramica completa ed esaustiva sull’universo “gelato”, un viaggio che parte dall’analisi sensoriale e percorre vie conosciute e angoli inesplorati per insegnare a conoscere e riconoscere il gelato, quello buono.

“L’idea del libro – racconta Lobrano – nasce da una serie di ricerche che ho intrapreso negli ultimi anni sull’analisi sensoriale del gelato. Dopo essermi reso conto che non esisteva nessuno studio strutturato sulla degustazione del gelato mi sono approcciato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e al CNR di Bologna dove, in entrambi i casi, erano in atto attività di ricerca in senso ampio che potevano essere indirizzate allo studio del gelato artigianale. In collaborazione col CNR abbiamo allestito per 2 anni una serie di test con l’ausilio di 3 panel (analisti, gente comune e gelatieri) allo scopo di creare un metodo di analisi e di valutazione affidabile e percorribile. Da questi studi ho ricavato un bagaglio importante, che è diventato l’ispirazione per il libro”.

È a questo punto che entra in gioco Slow Food, comprende le potenzialità dell’argomento e ne indirizza la stesura verso il format ben collaudato e apprezzato della sua collana manuali. “Non volevo fare, però, un manuale tecnico sul gelato – spiega Roberto Lobrano – perché ce ne sono tanti e apprezzabili. Volevo un libro per il pubblico, che insegnasse anche alla gente comune a riconoscere un buon gelato, a conoscerne le peculiarità. Il taglio divulgativo di Slow Food si è rivelato lo stile ideale. Questo significa che ai dettagli tecnici ho preferito gli approfondimenti culturali, come l’origine degli ingredienti, per esempio, o uno storico del mercato attuale. Un percorso divulgativo che facesse comprendere cosa è davvero il gelato artigianale, aldilà delle aperture indiscriminate, dei prodotti industriali mascherati di un’artigianalità frutto solo di assemblaggio”.

Leggi di più su Sala&Cucina

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *