Video del Dott. Gelato

TEMA DEL VIDEO: Qual è il colore di un cacao di qualità? Il gelato al cioccolato di colore nero pece è naturale?

Chi conosce il mondo del cioccolato sa perfettamente quale colore dovrebbe avere un buon cacao di qualità e quindi un gelato al cioccolato. Purtroppo però c’è anche molta gente che pensa che più un gelato al cioccolato sia scuro, fino a diventare nero, più sia di qualità, perché magari pensa che sia più puro, o che ci sia una maggiore percentuale di cacao in quel prodotto… Niente di più sbagliato! Sapete come fa ad essere così nero qual cioccolato così invitante all’aspetto? Seguitemi e lo scopriremo insieme…

TEMA DEL VIDEO: Analisi  delle differenze tra i vari tipi di saccarosio presenti sul mercato.

Che differenza c’è tra lo zucchero di canna e quello di barbabietola? E’ più sano quello grezzo o quello raffinato? Cos’è il saccarosio? Perché si usa in gelateria? Un video che cerca di chiarire alcune differenze e aiutarci a scegliere con consapevolezza.

TEMA DEL VIDEO: Cosa sono i monodigliceridi degli acidi grassi? Sono dannosi per la salute?

Questo video non è né contro né a favore di questi ingredienti, ma ha lo scopo di rispondere a tre domande: cosa sono i monodigliceridi degli acidi grassi? Cosa fanno nel nostro organismo quando li ingeriamo? A cosa servono nel gelato? Due dei maggiori pericoli in campo alimentare sono rappresentati dalla mancanza di conoscenza e dalla disinformazione. Spero che questo video serva a fare maggiore chiarezza, anche tra il pubblico non specializzato. 

TEMA DEL VIDEO: Una spiegazione semplice ed efficace su cosa sono gli additivi alimentari.

Cosa sono gli additivi alimentari? Cosa serve aggiungerli agli alimenti? Se ne può fare a meno? Cos’è l'”E410″? Se i Monodigliceridi degli acidi grassi sono pericolosi per la salute, perché non sono vietati? Come mai si usa un codice alfanumerico per identificarli nelle etichette? Tutte queste domande sono legittime e meritano una risposta. In questo video cerco di spiegare in modo semplice alcuni concetti e svelare alcuni luoghi comuni utili a fare chiarezza nel mondo degli ingredienti tecnici del gelato…

TEMA DEL VIDEO: Una spiegazione semplice ed efficace sul perché si usa la farina di semi di carrube in gelateria.

Il gelato è un sistema piuttosto complesso, le sostanze che lo compongono si trovano in diversi stati. In esso si trovano dispersioni, soluzioni, emulsioni, sospensioni e colloidi. In aggiunta contiene aria ed è pure a temperatura negativa… Quindi estremamente instabile per sua stessa natura! Per poter controllare la struttura del gelato è necessario renderlo “stabile”. Riferendoci al gelato, un prodotto è stabile quando, nelle condizioni standard, non modifica la sua struttura nell’arco di tempo in cui lo valutiamo. Quindi la stabilità non è un valore assoluto, ma è relativo e ciascun gelatiere dovrà valutare la stabilità che la sua lavorazione richiede. Un gelato che viene mantecato e mangiato immediatamente avrà esigenze strutturali e di stabilità diverse da un gelato che deve sostare uno o due giorni in una vetrina ventilata ed esposto a continui sbalzi termici. Il compito di stabilizzare una miscela cosi complessa, come quella del gelato, è riservato ad alcuni stabilizzanti, spesso combinati tra di loro in un composto denominato “neutro”…

TEMA DEL VIDEO: Una spiegazione semplice ed efficace sul perché si usa il latte in polvere in gelateria.

La maggior parte delle persone che non sono coinvolte nella produzione del gelato tendono a pensare che la presenza di latte in polvere magro all’interno delle ricette di gelato sia indice di bassa qualità. Purtroppo è un luogo comune a cui è necessario dare una spiegazione. In questo video ho cercato di affrontare il tema in modo chiaro e semplice ad uso e consumo soprattutto della clientela attenta a ciò che legge nel libro degli ingredienti delle gelaterie artigianali.

TEMA DEL VIDEO: Che differenza c’è tra sorbetto e gelato?

C’è chi si accontenta di definire “sorbetto” un gelato all’acqua che non contiene derivati del latte. Ma è davvero una giusta definizione? Secondo questa logica anche un gelato fatto con un succedaneo del latte (come la soia o l’avena) e magari con la pasta di nocciola o il pistacchio, oppure il cacao può essere definito “sorbetto”… Ma siamo sicuri che storicamente sia corretto? Inoltre, non è forse vero che da un punto di vista tecnico un gelato che contiene grassi, proteine e fibre in grande quantità, segue regole di bilanciamento diverse rispetto ad uno che contiene solo zuccheri e fibre (come ad esempio un sorbetto al limone o agli infusi)? E ancora, il sorbetto che ti danno al ristorante cosa diavolo sarebbe?

TEMA DEL VIDEO: Cos’è l’analisi sensoriale e come applicarla al gelato?

Partiamo dal presupposto che il nostro organismo, essendo programmato per la sopravvivenza, ricerca da sempre le sostanze nutritive attraverso le preferenze alimentari. Il neonato è in grado di capire senza alcun apprendimento come giudicare i gusti fondamentali: adora lo zucchero, il sale gli va abbastanza bene, l’acido non è molto buono, ma lo intriga e l’amaro lo evita. Nell’attuale società del “benessere” del mondo occidentale, l’abbondante disponibilità di cibo ricco di grassi e carboidrati ha spostato le scelte dalla sopravvivenza al puro piacere sensoriale e talvolta anche intellettuale, come giustamente hai detto tu. Queste scelte, spesso coincidono con alimenti dall’alto contenuto calorico che in passato potevano essere poco accessibili. Però c’è da dire che oggi fortunatamente, nel campo alimentare si inizia ad intravvedere un ritorno ad una maggiore considerazione verso prodotti più sani, ma che siano anche appetibili.

TEMA DEL VIDEO: A cosa serve l’analisi sensoriale in gelateria? Come può essere utile nel fare branding?

Portare l’analisi sensoriale del gelato direttamente in gelateria è un progetto che ho immaginato molto tempo fa e che dal 2019 è diventato realtà: ora ti spiego. Tutte le volte che mi veniva fatta la domanda “ma come si fa a identificare la qualità di un gelato?” mi sono sempre sentito in difficoltà nel rispondere con precisione e oggettività, nonostante gli anni di lavoro e di contatto con questo prodotto e i suoi ingredienti. Mi sono anche reso conto che non ero solo ad avere poche certezze. E’ ancora un dato di fatto che ci sia poca consapevolezza da parte sia del cliente che di chi produce il gelato, sulle capacità di descrivere in termini oggettivi la qualità del gelato stesso. Come spesso accade (almeno a me), quando non so una cosa o sento di avere delle lacune o delle domande senza risposte, mi informo, cerco di studiare, approfondire e, se riesco a dipanare la matassa e ne scopro delle applicazioni positive e utili al mio settore, raccolgo il materiale e cerco di trasmettere ciò che ho scoperto agli altri. 

TEMA DEL VIDEO: Quali sono le 10 regole fondamentali da applicare considerando il marketing applicato alla gelateria?

Ormai si è capito che anche le gelaterie artigianali italiane devono essere gestite con un forte orientamento al marketing. In questo video commentiamo insieme i 10 comandamenti del marketing presenti nel libo Marketing 3.0 di Philip Kotler. 1. Ama i tuoi clienti e rispetta i tuoi concorrenti. Questa frase pone l’accento su un tema fondamentale: la fidelizzazione della clientela, amare il cliente equivale a toccarne le corde emotive, emozionarlo attraverso un’offerta di valore. Il marketing moderno oggi punta infatti sull’emozione come principale motore dell’acquisto. Dice infatti Kotler citando Donald Calne: “la differenza sostanziale tra emozione e ragione è che l’emozione porta all’azione, mentre la ragione conduce a conclusioni”. 

TEMA DEL VIDEO: Come organizzare una campagna di comunicazione sul gelato artigianale condivisa con altri colleghi.

Una campagna che abbia lo scopo di promuovere il gelato artigianale come prodotto di qualità? Occorre strutturare una campagna che risponda a delle domande ben precise. Il mercato del gelato è molto vario e l’offerta non è tutta uguale. Anche lo stesso concetto di gelato artigianale ha sfaccettature e declinazioni molto diverse tra un operatore e l’altro. Innanzitutto occorre poter rispondere ad almeno 5 domande, che poi sono quelle a cui deve rispondere un bravo giornalista quando vuole comunicare con efficacia: 1.Perché lo si fa? Cioè quali sono gli obiettivi? 2.Chi siamo e a chi vogliamo comunicare? 3.Cosa si vuole ottenere con i contenuti del messaggio? 4.Quando vengono sviluppati e veicolati i contenuti? 5.Dove si vuole pubblicare?

TEMA DEL VIDEO: Come soddisfare il cliente agendo sul valore

Ho più volte sottolineato, nell’ambito di questa rubrica e degli articoli sul mio blog, come il marketing sia in continua trasformazione poiché intimamente legato ai costanti cambiamenti del mercato e all’evoluzione dei bisogni dei consumatori. Per capire come ottenere la soddisfazione dei nostri clienti è bene soffermarci su alcuni concetti semplici ma rilevanti. Esiste un’importante differenza tra bisogni, esigenze e richieste della clientela. Mentre i bisogni rispecchiano le necessità di base dell’essere umano, ovvero il nutrirsi, il comunicare e l’interagire con l’esterno attraverso un’occupazione lavorativa, creativa o di divertimento, essi diventano esigenze quando vengono diretti verso specifici obiettivi. 

TEMA DEL VIDEO: Il settore della gelateria è strategico? E come differenziare i przzi del gelato?

Aprire una gelateria è ancora considerabile un buon affare, cioè il mondo del gelato è un settore strategico? Questa domanda mi fa pensare a un libro che lessi una decina d’anni fa. Si intitola Lusso necessario. Già nella prefazione, mi ha colpito l’affermazione di un grande rappresentante del Made in Italy nel mondo, Giorgio Armani, il quale dice che “non esistono settori strategici o vincenti, esistono aziende che sanno interpretare la qualità, i valori di uno stile di vita e la cultura che la permea.” Fare il gelato da un punto di vista tecnico, oggi non è un “affare difficile”. Vi sono in Italia decine e decine di aziende che propongono metodologie più o meno semplici per ottenere gelati e sorbetti con centinaia di gusti diversi. 

TEMA DEL VIDEO: Come riconoscere se una gelateria è artigianale o meno.

Come si fa a capire se la nostra gelateria di fiducia ci propone un gelato artigianale? Questa è una domanda che la maggior parte del pubblico che non è nel nostro settore si pone, associando il termine “artigianalità” a una sorta di garanzia qualitativa superiore… Diciamo subito che può non essere esattamente così, almeno non sempre. Possiamo porre la domanda in un altro modo: Come faccio a sapere (da consumatore) se il gelato che mi viene venduto in questa gelateria non è prodotto in serie da un’industria, ma è frutto del lavoro di un professionista, che utilizza ingredienti sani, freschi e ben equilibrati. 

TEMA DEL VIDEO: Il gelato è o no un alimento?

Il settore della gelateria, basato in Italia sulla vendita d’impulso e sulla socializzazione, subirà dei forti cambiamenti dalla fase 2 derivante dalla pandemia Coronavirus. Una domanda che ci si pone è, ma se il gelato lo si considera un prodotto suprerfluo, potrebbe piano piano scomparire così come siamo abituati a conoscerlo? Il gelato è sempre stato considerato un cibo goloso, diciamo edonico, fin dalla sua apparizione alle mense regali italiane del XVI e XVII secolo. Ma è anche vero che i suoi ingredienti fondamentali, se scelti con cura e ben equilibrati, possono essere alimenti ad alto valore nutrizionale e biologico.

TEMA DEL VIDEO: Come comunicare la qualità in modo etico?

In gelateria la comunicazione della qualità ha portato spesso a commettere degli errori o a creare maggiore confusione. Quali sono i tre fattori importanti per comunicare in modo etico? Negli ultimi anni ciò che ha subito i più evidenti cambiamenti nel nostro settore è stato il modo di comunicare. Il mercato è un fiume in continuo movimento e l’era della comunicazione che stiamo vivendo lo ha reso ancora più rapido ed impetuoso. Il segno più evidente di questa realtà è il successo commerciale e di immagine di chi ha saputo cogliere i segnali di questo cambiamento prima di altri. Analizzare le esigenze del mercato, trovare un prodotto in grado di soddisfarle nel modo più completo e fare in modo che il cliente ne venga a conoscenza in modo chiaro, sono i tre passi fondamentali del marketing tradizionale.

TEMA DEL VIDEO: Conoscere la propria ragion d’essere come azienda aiuta a migliorare le performances

Conosci il purpose della tua azienda? Il perchè esiste e qual’è il suo posto nel mondo? In questo video si parla di quanto questo concetto sia importante per trasmettere valori, fiducia ed energia propulsiva a tutte le persone che lavorano in un’azienda dal purpose chiaro e forte. Purpose è un termine inglese di difficile traduzione, in quanto racchiude una complessità semantica che non trova riscontro in una sola parola nella nostra lingua. Sostanzialmente include i concetti di: “scopo, obiettivo, fine”, ma anche “intenzione, convinzione, fermezza, senso e ragion d’essere”. Spesso in Italia viene tradotto con quest’ultima accezione. Fondamentalmente risponde al “perché” esiste un’azienda, qual è il suo posto nel mondo, e dovrebbe far comprendere, a tutte le persone portatrici di un interesse verso questa azienda e i suoi prodotti o servizi, come influisce sulla vita delle persone e più in generale sull’intero pianeta.

TEMA DEL VIDEO: Come ci potremo muovere nel prossimo futuro dopo quaesta crisi senza precedenti?

Immaginate di essere un pescatore che un mattino si sveglia sul proprio peschereccio e si accorge che il mare sotto al suo scafo si è ritirato. Cosa si può fare in uno scenario così insolito? Quali sono le azioni da mettere in atto per evitare che tutte le attività si fermino? In questo video ci sono 5 azioni da mettere in atto per contrastare le conseguenza negative del covid-19 sul comparto della gelateria artigianale. Fino a ieri era in mare, e i cambiamenti riguardavano l’aumento delle barche intorno a lui, o al limite qualcuno che riusciva a pescare di più grazie a un’esca migliore. Oggi il panorama è cambiato: tutti si stanno guardando intorno con gli occhi sbarrati a chiedersi: e adesso come faccio a pescare come prima? E soprattutto ci sarà ancora qualcosa da pescare?… Un cambiamento di scenario come quello che stiamo vivendo oggi segna profondamente il nostro futuro, sia da un punto di vista sociale che commerciale.

TEMA DEL VIDEO: Non bisogna interrompere il flusso della comunicazione, anche se siamo chiusi.

5 rapidi consigli per tenere aperta la comunicazione con i propri clienti anche se si è momentaneamente fermi con le attività produttive e di vendita. La comunicazione è una delle attività più importanti che ci permette di mantenere il contatto con il mercato, va gestita sempre con molta attenzione e cura. Nel momento in cui si verifica un importante cambiamento nello scenario economico, diventa importante adottare una cura ancora maggiore, in modo da prevenire situazioni potenzialmente problematiche che potrebbero ripercuotersi negativamente sull’attività futura della tua impresa. Assumere decisioni affrettate, dettate dal panico è, ovviamente, controproducente; è utile invece sforzarsidi essere lungimiranti e mantenere un tono di voce che comunichi all’esterno piena padronanza della situazione.

TEMA DEL VIDEO: Approfittare della situazione di sospensione delle attività per fare formazione

In momenti di blocco del flusso di lavoro come quello che stiamo vivendo a seguito del covid-19, è importante cercare di ottimizzare il tempo e le risorse. Mantenere un contatto anche se virtuale con i propri dipendenti è molto importante: si può pensare inoltre di organizzare formazione utile per la futura ripartenza dell’attività. Qui ci sono 5 consigli su come organizzarsi per riunioni e webinar formativi. Di solito non si trova mai il tempo necessario a coordinare una formazione efficace e questo momento può essere importante per l’investimento in conoscenza e trasferimento di valori. Quindi ti consiglio vivamente di utilizzare il tuo tempo e le tue risorse in modo da prepararle come non hai mai fatto prima, per affrontare il futuro nel migliore dei modi. 

TEMA DEL VIDEO: un po’ di storia del gelato artigianale con utili informazioni per chi vuole iniziare a comprenderne la cultura

Un esempio di webinar sul gelato artigianale realizzato per il personale di una gelateria ai tempi del covid-19. Il tema di questi primi 10 minuti è l’origine del gelato. Il corso poi tocca tutti i temi base della produzione del gelato artigianale, dai macchinari alle tecniche produttive, dagli ingredienti alle interazioni chimiche e fisiche del gelato. La corte dei Medici in Firenze a metà del 1500 ha potuto contare sul genio estroso di Bernardo Buontalenti, architetto e maestro di cerimonie per Cosimo I. Egli fu uomo di grande ingegno e organizzò sontuosi banchetti durante i quali, oltre ad offrire spettacoli pirotecnici, contribuì alla realizzazione dei primi gelati composti da latte, miele, tuorlo d’uovo e vino. L’idea di gelare prodotti grassi come il latte e le uova, segna uno spartiacque tra i sorbetti e i gelati, anche se all’epoca non si faceva ancora caso a questa differenza.

TEMA DEL VIDEO: Uno dei primi video che contiene nummerosi consigli su come affrontare il delivery all’epoca del covid-19

Quattro chiacchiere sul cambio di paradigma del mercato del gelato e su nuove possibilità e idee per affrontarlo in questo momento così delicato della nostra storia. Il video contiene 5 consigli per affrontare la prossima apertura delle gelaterie dopo (ma anche prima, per chi vuole) la crisi sanitaria del covid-19. Quando lo scenario di un mercato cambia occorre fermarsi, riflettere e prendere rapidamente delle decisioni per affrontare il cambio di paradigma. Tutte le attività commerciali e produttive stanno vivendo un periodo di crisi senza precedenti. La pandemia da covid19 non sta solo facendo strage di vite umane, ma sta mettendo in ginocchio l’economia e cambiando le abitudini sociali. Questa è la realtà, ma non significa che non si può pensare a come reagire positivamente.